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Ritratti urbani di Sicilia: Aci Sant’Antonio

Comune di Aci Sant’Antonio, visto come soggetto e oggetto d’arte.

RITRATTIURBANIDISICILIA – #COMUNEAciSant’Antonio

Attraverso una panoramica di opere pittoriche di artisti contemporanei di tutto il mondo avremo l’occasione unica di esplorare questa splendida località siciliana da un punto di vista originale e inedito, attraverso la pittura in tutte le sue forme.

“Artisti contemporanei”

Proponiamo alcune opere, in gran parte facenti parte di collezioni private, che rappresentano la città di Aci Sant’Antonio tra utopia, mito e realtà, creando una nuova ed inedita visione della città. Nella galleria fotografica una raccolta di opere dei seguenti artisti contemporanei:

Emanuele Montanucci (Catania)

Michele Salfi (Catania)

Se hai opere pittoriche dedicate al comune di Aci Sant’Antonio puoi inviarle tramite il modulo contatti o per e.amail  info@sicilyinpainting.it. Saremo lieti pubblicarle sulla pagina.

“Cenni sulla città”

Aci Sant’Antonio è un antico borgo situato nel cuore del territorio etneo, tra l’Etna e il mare, nota come la “Città del carretto siciliano”.
Le prime notizie storiche di questo antico borgo risalgono al 1169, anno in cui venne distrutto, a causa di una violenta eruzione, il primo insediamento di origine greca denominato “Jachium”.
La storia di questi territori è stata segnata sia da spaventose eruzioni vulcaniche che da terremoti devastanti, che ne hanno mutato l’assetto sin dalla dominazione feudale. Dopo quel 1169, che diede origine all’insediamento nel cosiddetto “Borgo del Casalotto”, nel 1639, in seguito ad anni di lotta per ottenere autonomia dalla grande Aquilia (città che lo aveva inglobato), quest’ultima venne separata in due: Aci Inferiore (quella che oggi è Acireale) ed Aci Superiore (allora Aci Santi Antonio e Filippo). Aci Superiore nel tempo crebbe annettendo a sé varie comunità, tanto da meritare l’appellativo “totius Acis mater et caput”.
Nel 1826 un Regio Decreto del re Ferdinando II delle due Sicilie separò anche Aci Superiore, da cui nacquero quindi Aci Sant’Antonio, Aci San Filippo e Aci Catena. Ad Aci Sant’Antonio venne conferita l’investitura di capo del mandamento: risultava composto dall’attuale centro storico, da Valverde e dalle borgate di Maugeri, Carminello, Casalrosato, Fontana, Morioni, Belfiore, Lavinaio e Monterosso. In pari data le borgate di Pisano e Bongiardo, tolte ad Aci Sant’Antonio, passavano al nuovo Comune di Zafferana Etnea.
Il XVIII secolo rappresentò poi un periodo particolarmente fiorente, soprattutto nell’ambito del commercio, con il prospero sviluppo dei carrettieri, che fece nascere l’arte del Carretto, dalla costruzione alla decorazione, arte portata poi al massimo livello dal maestro di fama internazionale Domenico Di Mauro, morto a 103 anni il 20 marzo del 2016.
La connotazione definitiva di Aci Sant’Antonio, infine, risale al 1951, anno del distacco del territorio di Valverde, che si costituì in Comune il 14 aprile

“Info turistiche”

Numerosi i monumenti e luoghi d’interesse nel comune di Aci Sant’Antonio:

Architetture religiose

Chiesa Madre di Sant’Antonio Abate,

Chiesa di San Michele Arcangelo,

Chiesa di San Biagio,

Chiesa della Madonna della Mercede,

Chiesa di Maria Santissima delle Grazie,

Chiesa di Maria Santissima degli Ammalati,

Chiesa di Maria Santissima dei Tribolati,

Chiesa della Madonna della Stella, nella frazione di Santa Maria la Stella,

Chiesa di Santa Maria de La Salette, nella frazione Lavinaio,

Chiesa di Sant’Antonio da Padova, nella frazione Monterosso Etneo.
Architetture civili


Aree naturalistiche


Architetture militari


Siti archeologici


Opere pittoriche dedicate al comune di Aci Sant’Antonio:

Galleria di opere tratte dalle pagine ufficiali web, Instagram e/o Facebook degli artisti.

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Multimedia dedicati al comune di Aci Sant’Antonio:

Info & curiosità su Aci Sant’Antonio:

Fra i principali eventi culturali, religiosi e di tradizioni popolari di Aci Sant’Antonio si segnalano:

Museo del Carretto Siciliano, all’interno del quale i visitatori potranno entrare in una vera e propria bottega d’arte gestita da artisti locali che, ancora oggi, si occupano di portare avanti la tradizione culturale e artistica del territorio sant’antonese. www.facebook.com/museodelcarrettosicilianoacisantantonio/

Aci Sant’Antonio è anche la città del carretto siciliano e dell’artista Domenico Di Mauro, maestro indiscusso nella pittura di uno dei simboli della sicilianità nel mondo.

Sitografia: WikipediaYuotubewww.comuneacisantantonio.gov.it

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