L’Artista del giorno: Rocco Lentini

🎨 L’Artista siciliano …… del giorno 17 febbraio

Rocco Lentini, pittore siciliano.

Palermo, 17 febbraio 1858 – Venezia, 20 novembre 1943
Rocco Lentini
Baite – 1929
Olio su cartoncino telato – 18×32 cm
Collezione privata

Baite – 1929

Olio su cartoncino telato

Breve biografia dell’artista:

Rocco Lentini (Palermo, 17 febbraio 1858 – Venezia, 20 novembre 1943) è stato un pittore, scenografo e docente italiano.

Figlio d’arte, nato dal pittore e decoratore Giovanni, originario di Trapani, allievo di Alessandro Mantovani; anche il figlio Giovanni, detto il Giovane per distinguerlo dal nonno, fu un pittore.

Durante una prova giovanile, illustrò con Enrico Cavallaro il manoscritto Il testamento del Nanno di Antonio Palomes, testo filo-clericale e anti-unitario, adoperando la tecnica ad acquerello. L’anno successivo entrò nello studio del paesaggista Francesco Lojacono.

Nel 1877 fu premiato con una borsa di studio dal comune di Palermo, questo gli permise di frequentare l’Accademia di belle arti di Bologna. Si stabilì poi a Napoli, in un arco di tempo limitato, ma seguì con interesse l’opera di Filippo Palizzi e di altri realisti napoletani. Appena due anni dopo fu rappresentato con suoi dipinti al Salon di Parigi. Dopo la sua presenza alla Promotrice delle belle arti di Torino del 1879, continuò la sua formazione. Rientrato dopo un viaggio all’estero ottenne la cattedra di pittura all’Accademia di Brera, soggiornando a Milano per alcuni anni.

Dal 1888 al 1924 insegnò disegno presso il regio educandato “Maria Adelaide” di Palermo.

In quel periodo partecipò attivamente alla vita culturale della Sicilia e realizzò le imprese più importanti nella città natale, tra le quali le decorazioni e gli affreschi per i teatri Massimo, Politeama, Bellini, per la Stazione centrale, e per gli interni di palazzo delle Aquile con Giuseppe Damiani Almeyda e altri. Organizzò la “I mostra siciliana di pittura, scultura bianco e nero”, tenutasi a villa Gallidoro. Fondò e diresse il mensile La Sicilia artistica e archeologica, insieme ai Basile (padre e figlio) e a Francesco Saverio Cavallari.

Info & curiosità

Fu un assiduo frequentatore dei circoli artistici europei, in particolar modo tedeschi e settentrionali. Oltre alle numerose esposizioni nazionali e internazionali, prese parte alle Biennali di Venezia del 1905 e del 1922. Trasferendosi in seguito al matrimonio con una nobildonna veneta nella città lagunare, vi risiederà fino alla fine dei suoi giorni.

Partecipò attivamente alla vita culturale della città anche come direttore e proprietario della rivista mensile “La Sicilia Artistica e Archeologica”, continuando tuttavia a mantenere rapporti costanti con altri centri artistici. Furono frequenti i suoi viaggi in Germania, nel nord Italia.

Altri documenti storici relativi all’attività di scenografo svolta dall’artista Rocco Lentini, gentilmente forniti dal nipote Raul Lentini.

Manifesto Teatro Massimo “Falstaff” stagione Maggio-Giugno 1987.

Pittore scenografo Rocco Lentini

bozzetto dell’opera “Otello” atto I di Giuseppe Verdi del 1930 eseguito al Teatro massimo

Pubblicazioni dell’artista:

“Nuovo Metodo Pratico di Prospettiva”. Ideato da Rocco Lentini a dimostrazione che non si interessava solo di pittura.

Sitografia: Wikipedia

Sei un artista Siciliano? Vuoi iscriverti gratuitamente a “Sicily in painting
Vuoi pubblicare un opera dedicata alla Sicilia ed alle sue tradizioni sul sito “Sicily in painting
Puoi farlo compilando il modulo contatti in tutte le sue parti e inviaci i tuoi dati, una breve biografia ed almeno 3 foto di tue opere diverse. l’Amministratore del sito si riserva il diritto di pubblicare soltanto i lavori ritenuti idonei alla piattaforma così come anche di NON pubblicare alcuna opera se non in linea con il progetto di “Sicily in painting”. Per maggiori informazioni contattaci per a.mail a  info@sicilyinpainting.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.