Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Mostra “HAVEL HAVALIM” di Giovanni Robustelli

27 Dicembre 2021 10:00 am 27 Gennaio 2022 7:00 pm

Spazi espositivi del Castello dei Conti di Modica (RG), dal 27 dicembre 2021 al 27 gennaio 2022

Orario visite :  Da lunedì a venerdì: 09:30 – 12:30 e 16:30 – 19:30
Sabato e domenica. 16:30 – 19:30

Chiusura: nessuna

Tempo stimato della visita: 60 minuti

Ingresso: gratuito

Info e contatti: Artista Giovanni Robustelli

Tel: non disponibile – Mail: info@giovannirobustelli.comSito web: www.giovannirobustelli.comwww.facebook.com/robustelligiovanni

Sede: Spazi espositivi del Castello dei Conti, Corso Francesco Crispi, 97015 Modica RG

L’oggetto della mostra è la morte, intesa nel suo significato più profondo, esoterico, in cui si compie un passaggio da uno stadio di coscienza ad un altro. Partendo da un’iconografia tradizionale, il trionfo della morte, che viene fruita spesso come monito di un evento nefasto, nella coscienza esoterica la morte è intesa invece come un giorno di festa, il giorno in cui ci si incontra con il Tutto e la sua verità. In questo senso la parola “Trionfo” assume un significato letterale, ovvero il compimento celebrativo di un percorso profondamente spirituale.
L’opera principale della mostra sarà un quadro di 2×10 m circa, che verrà realizzato nello spazio espositivo dal 27 al 30 dicembre, giorno dell’inaugurazione. Durante la realizzazione dell’opera, il pubblico potrà fruirne accedendo all’atelier temporaneo.
Il trionfo della morte sarà l’esposizione di una serie di elementi simbolici che nella tradizione figurativa esprimono la vanitas, la vanità del tutto. In questa struttura iconografica entreranno però ulteriori simboli volti ad innescare il significato più profondo della vanitas, ovvero l’affrancamento del tutto, come obiettivo di libertà, di amore.
A corredo di questa grande opera in dimensione, verranno esposte altre 3 opere più piccole e caratterizzate da diversi medium.
Il soggetto di queste 3 opere è Ofelia, figura schekspiriana, che rappresenta l’abbandono dell’io al flusso del cosmo.
La mostra cerca quindi il dialogo con il fruitore sul tema del carpe diem, sull’essenzialità di archetipi che in questo momento storico si presentano come temi di profonda riflessione sull’esistenza e la sua emblematicità. o

Fonte: www.facebook.com/robustelligiovanni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.